Cara CamillaHome

Anche noi ci vestiamo di rosa!

Ciao Camilla!
Ho avuto il tuo indirizzo da M., mamma di Z., so che lei ti ha già scritto e ti ha parlato anche di noi.
È stata proprio lei che mi ha fatto leggere la tua intervista e conoscere il tuo blog…che emozione ritrovarsi in ogni tua parola, sentire che qualcuno vive e ha vissuto gli stessi dubbi, le stesse paure e ha trovato la forza di raccontare la sua storia! Leggendoti mi sono davvero commossa e con M. ci siamo subito attivate per contattarti e farti sapere che non siete soli!
Io sono mamma di M. S. 12 anni, A. 5 anni e F. 3 anni. Chi ama particolarmente il rosa, anzi, come direbbe lui, lo ADORA, è A.!
Lui è un anima particolarmente sensibile, adora tutte le cose belle, dalla natura agli animali, dai vestiti alle scarpe, soprattutto se sono sbrilluccicosi. Ama alla follia travestirsi, adora le principesse e le spose.
È un bambino molto dolce e affettuoso ma allo stesso tempo vivace e scatenato!
All’inizio, quando era piccolino e non era capace di esprimere i suoi gusti ho fatto fatica a capire…non capivo perché non fosse interessato ai giochi che gli compravamo… poi quando ha iniziato ad esprimere le sue preferenze tutto è stato più chiaro!
Ricordo la prima principessa che abbiamo comprato…era Cenerentola, avrà avuto 2 anni…l’ha vista nel negozio e non la mollava più…allora mi era sembrato così strano…non sapevo che pensare. Poi ho iniziato a vedere che finalmente iniziava a giocare entusiasta, questa bambola non la mollava mai, la spogliava e la rivestiva continuamente, era felice di giocare finalmente!!!
Che stupidi che eravamo stati a non capire prima… I giochi che avevamo preso finora non erano quelli che A. voleva!!!
La volta in cui ho visto mio figlio in assoluto più felice nei suoi 5 anni di vita è stato quando gli abbiamo regalato le scarpette di cristallo di Cenerentola sbrilluccicose (come dice lui) e che si illuminano!
Ora la nostra collezione di principesse è infinita.
Noi in famiglia viviamo tutto questo con molta naturalezza, i nonni paterni faticano a comprendere ma amano A. e alla fine lo hanno accettato così com’è (…anche se ci provano sempre a regalargli cose da “maschio” e sperano sempre che cambi).
Abbiamo passato momenti un pó difficili, molto simili ai vostri, e A. ha subito piccole delusioni fuori casa quando è stato deriso per lo smalto o il cerchiello o perchè quel giorno voleva uscire con la gonna o semplicemente perché porta le sue principesse dappertutto!
Verso la metà-fine del primo anno di asilo però aveva già conquistato tutti, perché è un bambino che si fa amare. Lui ha un gruppo affiatato di amichette ma anche con i maschi, pur non giocandoci perché hanno interessi differenti, ha instaurato un ottimo rapporto e loro lo hanno accettato, nessuno più lo ha preso in giro. Addirittura per il suo compleanno mi sono commossa quando ho visto che i maschi della sua classe hanno fatto ad A. dei disegni con tema castelli e principesse (nonostante loro le detestino!) perché sapevano che era un regalo per lui e quindi hanno scelto il tema più adatto!
Si è creato un clima davvero bello e sano.
Poi il secondo anno di asilo è arrivato Z. e per noi è stato quasi un miracolo!
Noi abbiamo avuto l’enorme fortuna di trovarci nella stessa città e nello stesso asilo, questo ha dato loro molta forza, ha fatto sì che A. e Z. finalmente non si sentissero più quelli “diversi” o “strani” e anche io e M. possiamo parlare e confrontarci!
…Non sempre è facile rispondere alle loro domande…
Sono molto felice di avere incontrato M. e Z., e ora anche voi, nel nostro cammino.
Spero potremo rimanere in contatto e anche conoscerci di persona magari!
Vi abbraccio nella speranza di sentirti presto!

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