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Dalla parte dell’alfa-privativo

Se  A-normalità vuol dire lottare per la libertà allora mi dichiaro assolutamente a-normale. Del resto molti miei amici me lo dicono da tempo. Dando a questa anormalità un connotato di follia, sconsideratezza, incoscienza. Forse è vero. Non è tanto comune metterci la faccia, ma io a 45 anni anni ho imparato che le cose di cui vergognarsi nella vita sono: rubare, mancare di rispetto, essere maleducati, non aiutare quando si può, giudicare troppo in fretta (e lasciare il barattolo della Nutella vuoto nella dispensa!). Più tutti gli altri reati più gravi di cui la gente più macchiarsi e che sono ovviamente puniti per legge.

Quello che sto cercando di fare, e mi pare di farlo con molta umiltà, è sottoporre all’attenzione di chi mi legge una realtà che esiste al di là dei nostri confini e che è letteralmente impossibile che non esista all’interno dei nostri confini!
Ieri ho avuto uno scambio di emails con una delle associazioni inglesi per la tutela dei bambini con una identità di genere “non conforming”. Mi hanno fatto i complimenti per il lavoro che sto facendo ma sopratutto mi hanno detto una cosa bellissima.

“Noi non diamo consigli!
Noi offriamo alle persone i mezzi per capire da soli
quale sia la decisone giusta da prendere insieme ai loro figli”.

Trovo questa frase quasi poetica. Dare i mezzi a qualcuno per poter capire e intraprendere con successo la propria strada è ciò che qualsiasi genitore, educatore, insegnante, maestro, mentore….dovrebbe fare. Al di là di ogni costrizione, giudizio, imbarazzo, convenzione sociale.
Io spero nel mio piccolo di iniziare un cammino utile a qualcuno e che poi possa essere accompagnato anche dai più scettici, da chi continua a credere che sto mettendo a rischio la salute dei miei figli, che sto minando la loro crescita serena. Per me non può esserci serenità quando c’è paura e segretezza. Perchè attenzione: qui non si parla di riservatezza. Si parla di paura di essere chi siamo. Un fardello enorme da portare.
E’ vero: aprire un blog come questo va a incidere sul diritto alla riservatezza della mia famiglia. Ma sono certa che la mia famiglia abbia delle fondamenta talmente forti, dei valori talmente radicati, che possa sopportare il peso dell’esposizione.
Del resto non sono la sola pazza al mondo. Anzi credo che sia molto utile elencare chi prima di me si è esposto pensando che solo condividendo si potesse arrivare a una soluzione comune

Ringrazio
Cheryl Kilodavis che, per prima, tanti anni fa, con “My princess boy” mi ha fatto vedere che ci sono bambini in rosa che sono felici
http://myprincessboy.com

Ringrazio
Marlo Mack di Gendermom, con la quale condivido moltissimo e che ha le stesse mie paure ma lo stesso mio coraggio
www.gendermom.com

Ringrazio
Lori Huron di Raising my rainbow, bellissima mamma, che insieme a suo marito sta crescendo questo bravissimo bambino che assomiglia tanto al mio.
www.raisingmyrainbow.com

Ringrazio
Christy Hegarty per la sua meravigliosa conferenza Tedx
https://youtu.be/TFL8yEql-GU

Ringrazio
Skip Pardee per il suo contributo che mostra anche il cuore dei padri
https://youtu.be/GW8Plf_IXGs

Ringrazio
Saida di Crysallis che un paio di giorni fa mi ha dato il suo numero di telefono per parlare e confrontarci
http://chrysallis.org.es

Ringrazio
l’associazione britannica Mermaids che si è presa il tempo di leggere il mio blog e incoraggiarmi oltre che di accogliermi nel loro forum
http://www.mermaidsuk.org.uk

Ringrazio
Heidi Koronkowski del Transfamily Support Group di Santa Cruz in California che ha risposto subito alle mie mail nel lontano 2014
http://www.pflagscc.org/march-12th-transfamily-support-group/

Ringrazio
Leslie di Transparenthood un blog che tutti i genitori TUTTI dovrebbero leggere
http://transparenthood.net

Ringrazio
Maria Africa Pastor di Fundación Daniela in Spagna che mi ha lasciato su messenger un bellissimo messaggio vocale in un perfetto italiano!
http://www.fundaciondaniela.org

La lista sarebbe lunghissima e io le ringrazio tutte queste persone A-normali e incoscienti e sconsiderate e folli come me! Perché è grazie a loro se la mia è una famiglia serena!

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